Attrezzatura per YouTube – livello base

Attrezzatura per YouTube
Attrezzatura per YouTube

È davvero finita l’era del “broadcast yourself”, motto dello YouTube dei primi tempi? Per produrre video per YouTube di un certo livello ci vuole attrezzatura di un certo livello? Che tipo di attrezzatura serve davvero? Ed è così per ogni genere di video? È davvero necessario spendere dei capitali? Andiamo a scoprirlo!

In questo primo articolo dedicato all’attrezzatura per YouTube vedremo alcune soluzioni di base. Diciamo pure: vediamo la scelta economica con cui è possibile iniziare a realizzare video di una certa qualità.

Una premessa

Quando si parla di attrezzatura per YouTube non bisognerebbe mai dimenticare che quello che può servire cambia anche parecchio a seconda del tipo di video che s’intende realizzare. Le esigenze di un vlogger possono essere anche molto diverse da quelle di un canale di cucina o di un gamer. Per tutti, comunque, rimangono importanti certi limiti di qualità audio e video. Vediamo quali.

La qualità minima

La qualità di un video per YouTube non dipende solo dall’attrezzatura che si utilizza per realizzarlo, ma da tanti fattori: la qualità delle riprese audio e video, la qualità dei contenuti, la tecnica di montaggio, etc. Alcuni parametri sono soggettivi e non facilmente valutabili: è bello ciò che piace, giusto? Però esistono dei parametri che si possono misurare. In particolare, possiamo distinguere:

  • per il video: la risoluzione, il rumore, la grana, la dinamica, il frame rate ed il bitrate.
  • per l’audio: il rumore, la risposta dinamica, la compressione audio.

In generale, è molto più facile parlare della qualità minima del video che non dell’audio: non che questa non possa essere descritta con termini tecnici, come ad esempio il rapporto segnale/rumore, ma questi termini sono meno noti ed usarli servirebbe solo a creare confusione. Quindi, per quanto riguarda l’audio, che è una componente forse più importante del video stesso, mi limiterò a dire che deve essere forte e chiaro, con meno rumore possibile e con meno distorsioni possibili.

Per il video, invece, esistono parametri che ormai sono noti a tutti. Per esempio, le risoluzioni sono ormai standard (HD, Full HD, 4k, etc.); i frame rate pure (24, 25, 30, 48, 50 e 60 FPS); il bitrate dipende dalla risoluzione, ma generalmente si consiglia di usare almeno 7,5 Mbps per l’HD, 12 Mbps per il Full HD, 60 Mbps per il 4k (a 60 FPS, il 25% in meno a 30 FPS). L’immagine dev’essere pulita, con meno artefatti possibile e con dei colori naturali.

Più avanti prepareremo delle guide per ciascuno di questi argomenti, ma per ora quanto detto basta per parlare di attrezzatura.

Attrezzatura per YouTube, livello zero

Il minimo necessario per realizzare video, probabilmente ce l’hanno in tasca tutti: uno smartphone, di solito, ha già integrata una telecamera ed un microfono sufficienti ad un certo numero di realizzazioni, purché se ne conoscano e rispettino i limiti. Indipendentemente da marca e modello, il limite più grosso della telecamera di uno smartphone è dato dalle sue dimensioni: deve stare in una tasca e quindi deve essere piccolo.

Sensore ed ottica di uno smartphone sono piccoli e questo significa che produrranno buoni risultati solo con molta luce. Questo vale anche per i telefonini moderni dotati di più camere. È facile capire che attraverso un obiettivo di 50mm di diametro passa molta più luce che attraverso uno da 5mm. Nonostante questo, con uno smartphone, usato nelle giuste condizioni, si possono fare ottime riprese.

Per quanto riguarda l’audio, il punto debole di uno smartphone è insito nel fatto che il suo microfono è studiato per dare buoni risultati da vicino (quando si parla al telefono, per intendersi) e quindi in molti casi sarà necessario munirsi di un microfono esterno: ad esempio, un semplice ed economico microfono lavalier se quello che conta è la voce di chi parla, un microfono shotgun cardioide se quello che conta sono i suoni nel campo visivo di ripresa.

Attrezzatura per YouTube: Microfono Lavalier
Microfono Lavalier (qui una valida offerta)
Attrezzatura per YouTube: Microfono Shotgun
Microfono Shotgun (qui una valida offerta)

Uno smartphone per iniziare

Anche se lo standard di risoluzione si sta velocemente orientando verso il 4K, è molto meglio poter disporre di un buon Full HD piuttosto che di un 4K di bassa qualità. Al giorno d’oggi, quasi tutti gli smartphone sono in grado di registrare un buon Full HD.

Personalmente, trovo molto utile che lo possano fare anche con la telecamera frontale, cosa utile in caso di vlog od in quei contesti in cui può servire vedersi durante le riprese. Per fortuna, oggi anche telefoni di fascia media o bassa hanno caratteristiche interessanti. Ad esempio, lo Xiami Redmi Note 9 Pro è in grado di produrre un ottimo Full HD anche con la camera frontale ed un più che valido 4K con il sensore principale da 64 Megapixel, pur rimanendo tra fascia bassa e fascia media di prezzo. Come facile da intuire, telefonini di fascia più alta spesso danno risultati migliori, ma il miglior rapporto qualità/prezzo non si trova mai agli estremi: un aumento di prestazioni del 5% può costare anche il 200% in più!

Attrezzatura per YouTube: Un buon entry level
Un buon entry level (lo trovi qui)
Attrezzatura per YouTube: Un top di gamma
Un top di gamma (lo trovi qui)

Più opzioni video

Indipendentemente dal tipo di video che volete realizzare, può sempre far comodo poter disporre di più sorgenti video. Fermo restando quanto detto fin’ora e rimanendo in fascia economica, vediamo come si possono ottenere delle valide riprese spendendo poche decine di euro.

Se per le vostre riprese è sufficiente un’ottica fissa (non usate lo zoom) con poco o nulla effetto Bokeh (quella graziosa sfocatura dello sfondo che fa tanto cinematografico), allora nella vostra attrezzatura per YouTube non dovrà mancare una (o anche più) Action Cam.

Questo genere di videocamera spesso utilizza il tipo di ottica e di sensore che possiamo trovare in uno smartphone, ma in una confezione più compatta che può avere alcune caratteristiche difficili da trovare in un telefonino, come l’impermeabilità od un sistema di stabilizzazione dell’immagine avanzata, talvolta anche meccanica.

Per quanto riguarda l’audio, di solito sono anche peggio degli smartphone e quindi rimane il consiglio del microfono esterno.

Attrezzatura per YouTube: Una action cam onesta
Una action cam onesta (la trovi qui)
Attrezzatura per YouTube: Un'action cam senza rinunce
Un’action cam senza rinunce (la trovi qui)

Attrezzatura per YouTube economica consigliata

Prima di chiudere questo articolo ed iniziare a scrivere il prossimo, in cui si uscirà dalla fascia economica per esaminare le proposte più interessanti della fascia media, voglio suggerire un paio di opzioni audio e video che sarebbe bene mettere in conto.

Prima di tutto, riguardo al microfono: come già detto, le opzioni fin qui esaminate rischiano di essere carenti sotto l’aspetto audio. Sebbene non indispensabile, sarebbe una buona idea munirsi di un microfono senza fili. Queste opzioni sono di solito costose, ma è possibile trovare qualche valido prodotto anche in fascia bassa.

Per esempio il Bietrun WXM07 costa meno di 50€ e non è affatto male.

Riguardo al video, invece, potrebbe essere interessante poter disporre di una videocamera con zoom ottico. Purtroppo, in fascia bassa non si trovano moltissime opzioni, ma vale sicuramente la pena di prendere in considerazione la Panasonic Lumix DMC-TZ58, una fotocamera compatta che però realizza anche decenti riprese in FullHD.

Attrezzatura per YouTube: Microfono Wireless
Microfono Wireless (lo trovi qui)
Attrezzatura per YouTube: Compatta con Zoom
Compatta con Zoom (la trovi qui)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E con queste proposte usciamo dalla fascia bassa di prezzo. Nel prossimo articolo andremo ad esplorare qualche interessante proposta nel mondo delle mirrorless e delle reflex, più qualche altro giocattolo da prendere in considerazione!