La proporzione aurea – Composizione fotografica per YouTubers

Composizione fotografica per YouTubers: la proporzione aurea
Composizione fotografica per YouTubers: la proporzione aurea

Nel capitolo precedente abbiamo visto quali sono i principali elementi di una composizione, oggi vediamo come la proporzione aurea ci può aiutare a dar loro un equilibrio visivo.

Prima, però, facciamo un breve riassunto. Nell’immagine ci sono diversi elementi: il soggetto, lo sfondo ed eventuali predicati. Bisogna disporli sulla scena in modo che diano risalto al soggetto e ne evidenzino il significato. Questo si può fare in modi diversi, come giocare con i chiaroscuri, i contrasti cromatici od i piani focali. Ancor prima, però, si può sfruttare la disposizione degli elementi nella scena.

Fin dall’antichità pittori, scultori ed architetti hanno cercato delle regole implicite che donassero bellezza estetica alle loro opere. Una delle più antiche di queste regole è la così detta ‘proporzione aurea’ e la si può trovare anche nella facciata del Partenone, che è del 445 A.C. Vediamo di cosa si tratta.

La sezione aurea

La proporzione aurea è semplicemente un rapporto (1,618) che può esistere tra due numeri. Quello che la rende interessante e che ha fatto si che venisse studiata fin dall’antichità è che si può trovare molto frequentemente in natura. E con questo rapporto si possono creare triangoli aurei, rettangoli aurei ed un particolare tipo di spirale, la spirale di Fibonacci detta anche, indovinate un po’, spirale aurea.

Proporzione Aurea: la spirale di Fibonacci
Proporzione Aurea: la spirale di Fibonacci

Queste figure sono particolari. Già da sole, appaiono ai nostri occhi ‘in equilibrio’ ed eleganti. Quello che conta ancor di più, però, è che sono composte da linee che s’incrociano tra loro e se noi posizioniamo gli elementi della scena nei punti di questi incroci, questi elementi acquistano maggior forza espressiva.

La proporzione aurea in fotografia
La proporzione aurea in fotografia

Il nostro cervello e quindi il nostro occhio sono molto abili a ragionare per approssimazioni. Ed è proprio tramite semplificazioni ed approssimazioni che è stata inventata la regola dei terzi, oggetto del prossimo capitolo!