Reflex, mirrorless, bridge o compatta – Attrezzatura YouTube fascia media

Reflex, mirrorless, bridge o compatta?
Reflex, mirrorless, bridge o compatta? (Questa è ottima)

Reflex, mirrorless, bridge o compatta? Fino a qualche anno fa era semplice: chi faceva video amatoriali prendeva un camcorder, chi lo faceva per mestiere prendeva una telecamera professionale. Poi le macchine fotografiche hanno iniziato a fare anche video e lo scenario si è un po’ complicato.

Nello scorso articolo abbiamo visto le opzioni economiche per entrare nel mondo di YouTube, in questo articolo facciamo un piccolo salto in avanti e diamo un’occhiata alle opzioni che si aprono mettendo mano al portafogli con l’intenzione di non sforare il limite dei mille euro, ma con la ferma convinzione di poter spendere anche meno.

Reflex, mirrorless, bridge o compatta?

Prima di vedere quali caratteristiche cercare in una macchina da presa, forse è meglio fare un salto indietro e vedere le differenze salienti tra una famiglia di fotocamere e l’altra. In ogni caso si parla di macchine fotografiche che fanno anche video, ma le differenze non mancano.

Torniamo quindi al mondo delle fotocamere e vediamo cos’è successo con l’avvento del digitale.

Tanti anni fa, quando il digitale non esisteva, chi faceva foto senza troppe pretese prendeva una macchina fotografica compatta, di quelle che l’unica cosa che dovevi fare era premere un pulsante per scattare l’istantanea. Chi era più esperto od aveva necessità professionali, invece, finiva per prendere una reflex.

Con l’avvento del digitale gran parte delle fotocamere furono dotate della possibilità di registrare video: anche le compatte più economiche divennero in grado di registrare filmati almeno fino alla risoluzione HD (1280×720 pixel). Quando la possibilità di registrare video arrivò anche sulle reflex, però, si verificò un paradosso: forti della dimensione del sensore e dell’ottica intercambiabile erano in grado di fare video di qualità superiore di quelli prodotti con la maggior parte delle telecamere amatoriali dell’epoca.

Poi qualcuno si accorse che era possibile prendere le caratteristiche vincenti di una reflex e metterle in una macchina senza specchio. Mirrorless. Queste macchine hanno quindi un sensore da reflex e l’ottica intercambiabile. Non hanno lo specchio mobile che da il nome alle reflex.

Le compatte, invece, non hanno l’ottica intercambiabile. Hanno un obbiettivo fisso, che però può essere uno zoom.

Le fotocamere bridge, invece, hanno forma e funzionalità di una reflex ma l’ottica non è intercambiabile. Hanno un obiettivo con uno zoom molto spinto, che copre quasi tutte le necessità.

Se è tutto chiaro, torniamo a YouTube!

Attrezzatura per YouTube di fascia media

Alcune considerazioni fatte nell’articolo sull’attrezzatura di base sono valide anche in questa fascia di prezzo: per ottenere una buona immagine sono più importanti le dimensioni di ottica e sensore piuttosto che la loro risoluzione. Purtroppo rimane valido anche quanto detto per l’audio: i microfoni di queste macchine sono appena discreti. Per produrre buoni video, quindi, è necessario che la macchina abbia:

  • un buon sensore (per la sua categoria)
  • una buona ottica
  • una presa per un microfono esterno

Dal momento che di compatte con tutte queste caratteristiche assieme in questa fascia di prezzo non ce ne sono, direi che si può saltare tutta la famiglia e guardare solo le bridge, le mirrorless e le reflex.

Una buona bridge

Reflex, mirrorless, bridge o compatta?
Panasonic Lumix DMC-FZ300

Parto dalla bridge perché così le soluzioni proposte rimangono anche in ordine di prezzo crescente: per poco meno di 400€ è possibile portarsi a casa una Panasonic Lumix DMC-FZ300.

Questa macchina, nonostante il sensore sia solo 1/2,3″, riesce a fare ottime riprese in 4K (qui un test video) e vanta uno zoom da 25 a 600mm (F2,8-11).

Ha la benedetta presa per microfono esterno e quindi le si può accoppiare un microfono degno di questo nome come il Rode VideoMicro e rimanere sotto i 500€.

In questo momento (gennaio 2021) si tratta di una delle offerte più interessanti sul mercato nella sua fascia di prezzo.

Una mirrorless da considerare

Sony Alpha 6000L
Sony Alpha 6000L

Non c’è niente da fare: se le mirrorless stanno ottenendo un così grande successo, qualche motivo c’è.

Dimensioni compatte ed ottica intercambiabile, per esempio. In questa categoria è impossibile non prendere in considerazione la Sony Alpha 6000L: sensore APS-C da 24Mpx, ottica intercambiabile, possibilità di montare un microfono esterno… Per poco meno di 500€ si porta a casa con l’obiettivo 16-50mm.

Occhio a due particolari: primo, non fa 4K ma un FullHD che come qualità non ve lo farà rimpiangere. Secondo, come microfono esterno ci vuole il suo, che si attacca attraverso la slitta flash.

 

Una reflex basica

Canon EOS 250D
Canon EOS 250D

Se, invece, non vuoi proprio rinunciare alla meccanica di una reflex, allora per rimanere nella fascia di prezzo preposta non ci sono troppe opzioni da considerare. Però qualcosa si trova.

Per esempio, la Canon EOS 250D, la entry level di Canon, per poco più di 600€ nel kit con il classico obiettivo 18-55mm, offre un sensore APS-C da 24Mpx, processore DIGIC 8, autofocus dual pixel e presa per microfono esterno.

Fa riprese 4K e la qualità è quella tipica di Canon.

Restando dentro i 1000€, si riesce a prendere anche un buon microfono come il Rode VideoMic (leggermente meglio del VideoMicro di prima) ed un paio di ottiche Tamron o forse una originale Canon.

Uscendo da questa fascia di prezzo il mercato offre di meglio, ma ne parleremo in un prossimo articolo!